martedì 13 maggio 2008

Esercizi di traduzione e di vita



E' già da un paio di giorni che una delle signore che si occupano degli appartamenti cerca di parlare con me, indica i bambini golosi, sorride e continua a dirmi qualcosa che non capisco...
...le ho detto come si chiamavano...
...le ho detto quanti anni avevano...
...le ho detto da dove arriviamo...
...no, non era quello che voleva sapere.
Oggi sono tornate per una piccola visitina, vedere che tutto fosse a posto, e che non avessimo bisogno di niente, hanno cambiato i sacchetti e il boccione dell'acqua, e lei ha continuato a parlarmi indicando in bambini, io stavo scrivendo ed avevo accanto a me carta e penna, li ha indicati ed io glieli ho passati con la speranza che lei sapesse scrivere in inglese, ovviamente ha riempito un angolino del mio foglio con 7 ideogrammi cinesi, e poi è andata via abbastanza soddisfatta...
Io, l'Anziano, e la Principessa ci siamo guardati un attimo ed abbiamo avuto la stessa idea...
...facciamo la traduzione...
Con il nostro bel librone ci siamo lanciati nella ricerca di quei simboli strani...
Traduzione di Anziano: "Tuo figlio testa di maiale, chiudilo nel recinto".
Traduzione di Principessa: "Non si può diventare così grassi in un sol boccone".
Traduzione di Mammagolosa: "Due bei bambini".
Bastava solo che le dicessi grazie!
Xièxie! Gentile Signora...

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